Scritto da
Tony Gregory
Regional Manager North America and Latam

Nel Soluzioni di trasporto con puck, i contenitori in plastica utilizzati per oli, salse, prodotti lattiero-caseari, polveri e dolciumi rappresentano una sfida crescente. Dalle bottiglie leggere con basi instabili ai barattoli a bocca larga, fino ai materiali ad alta frizione come PET e PP, la gestione affidabile di questi contenitori su scala industriale richiede soluzioni che vadano oltre la sola meccanica.

Per i produttori che operano con margini competitivi — in particolare nei segmenti ad alto valore come l’olio extravergine di oliva — l’automazione non è solo un miglioramento delle prestazioni, ma una tutela della redditività. La precisione nel riordinatore bottiglie e nell’orientamento garantisce un riempimento efficiente, riduce gli sprechi di prodotto e contribuisce al rispetto degli standard di igiene e sostenibilità.

Formati in evoluzione e design delicati

Oggi i produttori alimentari gestiscono una varietà di contenitori maggiore che in passato. Bottiglie e barattoli differiscono per dimensioni, geometria e rigidità. I barattoli a bocca larga per prodotti secchi come cacao, erbe aromatiche o dolciumi richiedono un trattamento diverso rispetto alle bottiglie a collo stretto utilizzate per salse o yogurt da bere. Questi contenitori presentano spesso:

  • Forme irregolari o pareti inclinate che compromettono l’accumulo.
  • Pareti leggere che si deformano sotto pressione.
  • Elevata frizione superficiale (soprattutto PET e PP), che provoca attriti e problemi di alimentazione.

L’automazione del packaging deve quindi gestire contenitori instabili, leggeri e ad alta frizione senza ridurre la velocità né aumentare i tempi di fermo.

Automazione che migliora precisione e continuità operativa

In prodotti come l’olio di oliva, dove il valore per litro è elevato, la precisione di riempimento inizia dalla stabilità dell’orientamento del contenitore. Una bottiglia instabile in ingresso alla riempitrice può causare fuoriuscite, sotto-riempimenti o disallineamenti — errori costosi in ambienti ad alta produttività.

I moderni riordinatori progettati per applicazioni alimentari integrano:

  • Sistemi di movimentazione delicata per evitare deformazioni.
  • Sistemi di alimentazione flessibili, adatti sia a bottiglie sia a barattoli.
  • Soluzioni di trasporto con puck per forme non trasportabili, come flaconi comprimibili o barattoli bassi a bocca larga.
  • Orientamento guidato da visione per contenitori che richiedono l’allineamento di etichette o maniglie.

Questa combinazione riduce gli sprechi di prodotto, migliora la precisione di riempimento e mantiene un’elevata efficienza complessiva dell’impianto (OEE).

Igiene by design

La sicurezza alimentare non è negoziabile. Le apparecchiature che gestiscono contenitori vuoti devono essere facilmente sanificabili, anche prima dell’introduzione del prodotto. Per questo motivo, i riordinatori per l’industria alimentare sono dotati di:

  • Strutture aperte in acciaio inox.
  • Accesso senza utensili alle superfici di contatto.
  • Basi predisposte per il drenaggio e con fessure ridotte al minimo.

Queste scelte progettuali consentono operazioni di pulizia rapide, riducono il rischio di contaminazioni incrociate e garantiscono la conformità alle normative internazionali sulla sicurezza alimentare.

Supporto a lotti brevi e variabilità degli SKU

La crescita delle private label, dei formati per l’e-commerce e degli SKU promozionali richiede elevata flessibilità. I cambi formato devono essere rapidi e fluidi. Grazie a tecnologie come POSIFLEX, i produttori ottengono una maggiore tolleranza ai formati senza ricorrere a parti di formato o regolazioni meccaniche.

Che si tratti di passare da una bottiglia da 1 litro di olio di girasole a un barattolo da 250 g di codette di cioccolato, i sistemi intelligenti di riordino e orientamento si adattano senza fermare la linea — un aspetto cruciale negli ambienti di produzione ad alta variabilità.

Scalabilità senza aumentare lo spazio occupato

Con lo spazio in stabilimento spesso limitato, soprattutto negli impianti alimentari esistenti, soluzioni compatte sono fondamentali. I riordinatori avanzati offrono:

  • Configurazioni inline che eliminano la necessità di grandi vasche rotative.
  • Layout modulari per espansioni progressive della capacità.
  • Controlli integrati per un coordinamento fluido con le apparecchiature a monte e a valle.

In questo modo, i produttori possono aumentare la capacità produttiva senza dover modificare l’infrastruttura esistente.

Dai contenitori plastici delicati ai barattoli a bocca larga fino alle bottiglie ad alta frizione, le esigenze di packaging dell’industria alimentare sono tanto diverse quanto i prodotti stessi. L’automazione nel riordino e nell’orientamento non riguarda solo la velocità, ma anche la protezione del valore del prodotto, l’igiene e la flessibilità. In un contesto di crescente complessità degli SKU e pressione sui costi, una gestione intelligente delle bottiglie diventa un fattore competitivo determinante.