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- By Santosh Zope
Quando si valuta una linea di alimentazione e movimentazione di bottiglie, in particolare un riordinatore ad alta velocità o un sistema di orientamento, è comune sentire parlare di una linea con pucks (nota anche come sistema di movimentazione con pucks).
Una linea con pucks può essere un’ottima scelta per determinate applicazioni: offre stabilità eccellente e permette di gestire bottiglie difficili. Tuttavia, comporta anche investimenti e complessità aggiuntivi.
In questo articolo analizziamo i vantaggi e gli svantaggi di una linea con pucks, con riferimenti ai settori farmaceutico, cosmetico, alimentare & beverage e chimico, e spieghiamo come POSIMAT affronta entrambi gli aspetti.
Che cos’è una linea con pucks e perché prenderla in considerazione?
Nell’automazione del packaging, una linea con pucks utilizza portapezzi (“pucks”) nei quali vengono inserite le bottiglie vuote.
Questi pucks percorrono poi l’intera linea — dal riordinatore/orientatore, attraverso riempimento, tappatura, etichettatura e ispezione — fino a quando le bottiglie finite vengono estratte mediante un sistema de-pucker.
Un sistema con pucks garantisce una movimentazione costante anche con geometrie difficili e si integra perfettamente con un riordinatore automatico di bottiglie.
La tecnologia a pucks è diffusa in diversi settori: linee farmaceutiche con riordinatori di flaconi (che richiedono alta precisione), macchine per il packaging cosmetico (forme irregolari), linee per alimenti e bevande (PET ad alta velocità) e impianti per il settore chimico (contenitori instabili o complessi).
Per i produttori alla ricerca del miglior riordinatore di bottiglie o di macchinari di packaging ad alte prestazioni — in Europa, negli Stati Uniti o a livello globale — una linea con pucks può essere una scelta strategica per migliorare l’efficienza dell’automazione, in funzione delle esigenze del progetto.
Vantaggi dell’utilizzo di un sistema con pucks in una linea con riordinatore ad alta velocità
Riduzione dei cambi formato nelle macchine di riempimento, tappatura, etichettatura e nei nastri trasportatori.
Quando le bottiglie vengono inserite nei pucks, l’ingombro esterno del portatore rimane costante anche se cambia la geometria interna della bottiglia.
Ciò significa che le macchine a valle non richiedono nuove regolazioni durante il cambio formato.
Questo riduce i tempi di cambio e i costi di attrezzaggio — un grande vantaggio quando si gestiscono molti formati o cambi frequenti — diminuendo anche i tempi di fermo dovuti a mancate regolazioni o errori umani.
Alte velocità e stabilità garantita delle bottiglie.
Alle alte velocità di produzione — come nelle linee alimentari & beverage o nelle grandi linee cosmetiche — il puck mantiene la bottiglia perfettamente stabile, sia vuota che piena.
Ciò è fondamentale quando le bottiglie hanno basi instabili, forme “tottle” o fianchi curvi.
Il puck fornisce il supporto necessario per aumentare la velocità mantenendo costanza e affidabilità del flusso.
Capacità di gestire contenitori complessi.
Qui la linea con pucks mostra tutto il suo valore.
Se le bottiglie presentano forme non standard — basi irregolari, curvature accentuate o geometrie particolari — l’inserimento in pucks rappresenta spesso l’unica soluzione affidabile per mantenere orientamento e integrità della linea.
Senza pucks, molti design innovativi non sarebbero compatibili con linee automatizzate.
Svantaggi (e aspetti da monitorare)
Maggiore investimento e macchinari aggiuntivi.
Una linea con pucks richiede in genere un riordinatore compatibile con pucks all’inizio della linea e un estrattore alla fine.
Ciò comporta costi di capitale maggiori, più spazio e maggiore complessità meccanica.
Più tempo per cambi formato, gestione dei pucks e flusso.
Anche se la forma esterna dei pucks rimane invariata, un cambio formato richiede la sostituzione del tipo di puck, pur richiedendo un know-how minimo da parte dell’operatore.
Occorre inoltre dimensionare correttamente l’inventario dei pucks: un numero insufficiente in circolazione può fermare la produzione e ridurre l’Efficienza Globale degli Impianti (OEE).
Necessità di un design corretto e di un inserimento preciso delle bottiglie.
Ogni combinazione bottiglia–puck è unica.
Un design non ottimale o un inserimento impreciso può causare problemi nel riempimento, tappatura o etichettatura — come disallineamenti, ribaltamenti o chiusure difettose.
È quindi essenziale una progettazione ingegneristica accurata e una validazione preliminare.
Come POSIMAT affronta questi compromessi
In POSIMAT comprendiamo che una linea con pucks offre grandi potenzialità — ma solo se implementata con precisione.
Forniamo sistemi di alimentazione con pucks per bottiglie vuote, perfettamente integrabili con i nostri riordinatori ad alta velocità e con l’automazione a valle.
Per linee con frequenti cambi formato, POSIMAT offre sistemi avanzati come POSIFLEX e riordinatori robotizzati come COMPACTBOT e POSIROBOT.
Questi permettono cambi formato automatici e rapidi senza intervento manuale — aumentando l’uptime e riducendo il carico operativo.
POSIMAT lavora inoltre a stretto contatto con i clienti durante la fase di progettazione per garantire che ogni configurazione bottiglia–puck sia completamente validata prima dell’implementazione.
La precisione nell’alimentazione dei pucks e nell’inserimento delle bottiglie è cruciale per il rendimento della linea, soprattutto nelle applicazioni complesse.
Scegliendo POSIMAT — riconosciuto come uno dei produttori di riordinatori più esperti nelle linee con pucks, e leader globale nell’automazione del packaging — otterrete non solo macchine affidabili, ma un partner tecnico completo per il vostro progetto.
Conclusione: una linea con pucks è adatta al vostro prossimo progetto?
In sintesi: se la vostra linea lavora ad alta velocità, gestisce contenitori complessi o instabili o richiede flessibilità nel design, una linea con pucks può offrire vantaggi significativi — stabilità, velocità e possibilità ampliata di design.
Tuttavia, occorre valutare tali vantaggi rispetto ai costi aggiuntivi, alla complessità e ai requisiti operativi.
I fattori decisionali chiave includono: numero di formati all’anno, geometria del contenitore, velocità di linea, budget disponibile e corretto dimensionamento del flusso dei pucks.
Se state esplorando l’automazione del packaging in Europa, cercate riordinatori negli USA o avete progetti globali che richiedono tecnologia di riordinamento comprovata, POSIMAT è pronta a supportarvi con soluzioni specializzate sia standard che con pucks.