Scritto da
Tony Gregory
Regional Manager North America and Latam

Il settore della cura personale e della bellezza è da sempre sinonimo di innovazione. Con l’aumento della varietà di design e l’inasprimento degli standard ambientali, le linee di packaging devono adattarsi a requisiti sempre più complessi.

Oggi più che mai, il successo di un prodotto beautycare – sugli scaffali o in una confezione e-commerce – dipende non solo dal suo aspetto, ma anche da quanto efficientemente attraversa una linea di confezionamento ad alta velocità.

In questo articolo analizziamo le 17 principali sfide legate al packaging nella cosmetica e nella cura personale, e come l'automazione intelligente e i riordinatori di ultima generazione stanno aiutando i produttori a superarle.

1. Formati bottiglia diversi richiedono impianti flessibili

Il mercato beautycare vive di continua innovazione. Forme, texture e materiali cambiano di continuo. Questo impone macchinari capaci di adattarsi rapidamente. I sistemi tradizionali faticano a gestire più SKU senza fermare la linea. I riordinatori flessibili con cambio formato automatico, come i riordinatori robotizzati o i sistemi POSIFLEX, eliminano gli aggiustamenti manuali, riducono i fermi e limitano l’intervento dell’operatore.

2. Gestione di bottiglie sottili e instabili

Le bottiglie sottili con basi strette sono eleganti ma instabili. Possono facilmente ribaltarsi e causare inceppamenti. I sistemi con puck stabilizzano il contenitore e garantiscono un flusso continuo e sicuro lungo tutta la linea.

3. Collo corto: una sfida per i sistemi tradizionali

Per ridurre la plastica, molti marchi accorciano il collo delle bottiglie. Una scelta sostenibile, ma che rende difficile il posizionamento con meccanismi standard. Sistemi di orientamento a visione artificiale e tecnologie di guida alternative sono essenziali per un corretto allineamento senza basarsi sulla geometria del collo.

4. Tottle e packaging capovolto richiedono sistemi con puck

I flaconi “tottle” – progettati per stare in piedi sul tappo – sono comuni nella cura personale. La loro struttura non consente l’uso di nastri trasportatori tradizionali. Richiedono puck fin dalla fase di riordinamento fino al confezionamento finale.

5. Alta rotazione di SKU dettata dal marketing

Lanci e campagne promozionali generano continui cambi di formato. I riordinatori automatici capaci di gestire forme non standard senza modifiche meccaniche permettono ai produttori di stare al passo con l’evoluzione del mercato.

6. Materiali sostenibili: manipolazione delicata

I materiali riciclabili e leggeri sono più fragili. Le macchine devono garantire una gestione delicata delle bottiglie, specialmente nella fase di riordinamento e orientamento, per evitare ammaccature o deformazioni.

7. Sostenibilità degli impianti: efficienza alla base

La sostenibilità riguarda anche l’impianto. Motori ad alta efficienza e sistemi che limitano il consumo d’aria compressa, come l’Air Saving System, aiutano a ridurre costi energetici e impatto ambientale.

8. Ridurre i costi operativi per restare competitivi

Macchine ad alta velocità e bassa manutenzione migliorano i margini. I riordinatori automatici che riducono l'intervento manuale permettono di operare in modo più snello senza compromettere le prestazioni.

9. Adattabilità a materiali e forniture variabili

Le fluttuazioni delle materie prime e le criticità nella supply chain impongono macchinari in grado di gestire diverse composizioni di bottiglie – PET, HDPE, bioplastica – senza sacrificare la qualità né la produttività.

10. Compatibilità con la linea: integrazione semplificata

Le nuove attrezzature devono integrarsi facilmente con le linee esistenti. La compatibilità di design tra ambienti produttivi riduce i tempi d’installazione e favorisce la scalabilità.

11. Conformità normativa e riciclabilità

Le normative sul riciclo si evolvono costantemente. Le linee devono trattare materiali conformi senza rallentare la produzione. I riordinatori e orientatori devono mantenere la precisione anche con bottiglie leggere o irregolari.

12. Integrità e aspetto del prodotto

L’estetica è essenziale nel beautycare. Le bottiglie devono essere trattate con cura per evitare graffi o deformazioni, preservando funzionalità e impatto visivo.

13. Piccoli lotti e e-commerce: il nuovo standard

Con l’ascesa dell’e-commerce e dei prodotti personalizzati, aumentano i piccoli lotti. Le macchine devono supportare cambi rapidi e operare in modo efficiente anche con produzioni a basso volume e alta variabilità.

14. Integrazione digitale e gestione basata sui dati

Visione artificiale, sensori intelligenti e dati in tempo reale stanno trasformando le linee in sistemi intelligenti. I riordinatori moderni devono essere digitalmente connessi e pronti per l’Industria 4.0.

15. Cambi formato rapidi migliorano l’OEE

Cambi senza utensili e semplici per l’operatore sono fondamentali per ridurre i tempi morti. Tempi di cambio più brevi migliorano OEE e flessibilità produttiva.

16. Affidabilità con forme di bottiglia complesse

Le bottiglie con geometrie particolari sono più soggette a errori. Le macchine con pochi componenti mobili e flusso ottimizzato offrono maggiore affidabilità e meno interventi di manutenzione.

17. Scalabilità: pronti per la prossima generazione di packaging

Il settore beautycare evolve rapidamente. Le attrezzature devono essere scalabili, modulari e pronte per il futuro, capaci di gestire nuovi formati, materiali e volumi con il minimo adattamento.