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- By Santosh Zope
Con la tendenza del packaging verso tirature più brevi, un maggior numero di referenze (SKU) e prodotti personalizzati, la produzione in piccoli lotti sta diventando la norma in settori come la cosmetica e la produzione conto terzi. Questo cambiamento comporta una sfida operativa fondamentale: gestire in modo efficiente i frequenti cambi di formato delle bottiglie, soprattutto nei riordinatori, un punto critico in ogni linea di automazione del packaging.
I cambi di formato frequenti possono causare rapidamente lunghi tempi di fermo, un’elevata dipendenza dalla manodopera e una riduzione dell’OEE (Overall Equipment Effectiveness), a meno che la tecnologia del riordinatore non sia progettata per essere flessibile.
Il (non tanto) Costo Nascosto dei Cambi di Formato
I riordinatori tradizionali sono stati progettati per lunghe produzioni, non per le richieste dinamiche della produzione moderna. Nella produzione in piccoli lotti, i cambi di formato sono spesso frequenti, imprevedibili e richiedono molta manodopera, soprattutto per rispondere rapidamente alle richieste del cliente finale.
I colli di bottiglia più comuni includono:
- Riconfigurazione manuale dei componenti formato.
- Intervento tecnico necessario per l’impostazione e il collaudo.
- Spazio e gestione per lo stoccaggio dei componenti.
Tutto ciò comporta fermi macchina non necessari, aumento dell’OPEX e una minore disponibilità della linea — particolarmente critico per i co-packer e per le attività legate all’e-commerce con numerosi formati di bottiglie.
Come Risolvono il Problema i Riordinatori Moderni
Per affrontare queste sfide, i produttori stanno adottando soluzioni flessibili di riordinamento bottiglie che consentono:
- Cambi di formato rapidi e senza utensili.
- Eliminazione dei componenti specifici per formato.
- Design compatti per ridurre l’ingombro.
- Sistemi pronti per il futuro, adattabili a nuovi tipi di bottiglie.
Le tecnologie vanno dai riordinatori robotizzati (che automatizzano i cambi) — anche in versione compatta per spazi limitati — fino ai sistemi rotativi con regolazioni automatiche come il Posiflex.
Riordinatori Robotizzati: Flessibilità al Massimo Livello
I riordinatori robotizzati rappresentano una soluzione avanzata per i produttori che cercano velocità e adattabilità. Questi sistemi gestiscono autonomamente un’ampia varietà di forme e dimensioni di bottiglie, senza necessità di cambiare utensili.
Vantaggi:
- Cambio formato completamente automatico.
- Nessun componente formato = zero esigenze di stoccaggio.
- Supporto per linee ad alta variabilità e produzione just-in-time.
Ideali per settori con frequenti cambi di SKU, i riordinatori robotizzati riducono drasticamente i tempi di cambio formato e rendono l’investimento a prova di futuro.
Sistemi Compatti e Flessibili: Grande Adattabilità in Piccoli Spazi
Non tutti gli impianti dispongono dello spazio o del budget per sistemi robotici. Qui entrano in gioco i riordinatori rotativi classici con regolazione automatica del formato.
Caratteristiche principali:
- Regolazione automatica del formato.
- Nessun componente specifico richiesto.
- OPEX ridotto nel tempo.
- Ingombro ridotto — ideale in spazi produttivi limitati.
- Budget più contenuto rispetto alle soluzioni robotizzate.
Soluzioni come Posiflex dimostrano che è possibile mantenere la flessibilità senza complicazioni aggiuntive né costi a lungo termine.
Nuove Esigenze: Supporto Remoto e Futuro Garantito
Una recente evoluzione nella tecnologia dei riordinatori è la possibilità di configurare i nuovi formati da remoto. Questo permette l’integrazione online dei formati, riducendo la necessità di interventi in loco e minimizzando ulteriormente i tempi di fermo.
Perché è Più Importante che Mai
Il mercato odierno richiede flessibilità. Dai flaconi per cosmetica, bellezza e cura personale fino ai contenitori per l’industria chimica, la capacità di adattarsi rapidamente a nuovi formati può fare la differenza tra rallentamenti operativi e agilità competitiva.
I riordinatori flessibili offrono:
- Maggiore disponibilità e OEE.
- Riduzione dei costi di manodopera e stoccaggio.
- Tempi più rapidi di immissione sul mercato.
- Adattabilità futura con investimenti minimi.
Conclusione: La Flessibilità è il Nuovo Standard
Con la diminuzione dei volumi di produzione e l’aumento della varietà di prodotti, i riordinatori tradizionali non sono più sufficienti. I sistemi flessibili, sia robotizzati che rotativi, permettono ai produttori di rimanere efficienti, reattivi e competitivi — anche con cambi di formato costanti.
Per chi cerca tecnologia di riordinamento affidabile in Europa, negli Stati Uniti o a livello globale, investire in sistemi flessibili (robotizzati o rotativi) significa essere pronti alle sfide produttive di oggi e di domani.